26 febbraio 2026

Mondragone, 2025



Sulla spiaggia di Mondragone: un ombrellone verde, teloni al vento, allegre compagnie, un giorno d'agosto.

Mondragone non soffre di overturismo. Il suo turismo è domestico e offre giorni con grandi spiagge e sere con passeggiata sul lungomare e una pizza. Nulla di pretenzioso e tutto molto famigliare.

Cosa rappresenta per me una spiaggia, il mare, l'estate?

La prima cosa che mi viene in mente è nostalgia (della giovinezza? dell'estate? del desiderio di ritornare? ma ritornare dove?

Poi c'è l'orizzonte, il desiderio di un'altrove, di una promessa vana, la soglia tra.

Sono un profugo, un profugo di Puglia: ho subito lo sradicamento, ho imparato a relativizzare l'importanza delle radici, a cancellare l'appartenenza per caricarmi di appartenenze. Per questo, gioco con gli orizzonti.

Oltre l'orizzonte che appare nella foto, a 380 km c'è un paesino di Sardegna sul mare. Si chiama Cea.

Rodolfo Marotta

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