08 febbraio 2026

Torino, 2025


Una via di Torino, sullo sfondo si indovinano le colline, uno scampolo di vita quotidiana e in primo piano l'angolo di un vecchio palazzo con i suoi mattoni rossi e la base in pietra.
Ancora pietra, dunque. Sono fotografie della pietra. Secondo Jung la pietra è il simbolo per eccellenza del Sè, la totalità della psiche, l'unione tra conscio e inconscio.

Questo angolo è anche l'unico elemento messo a fuoco, il baricentro della foto. sulla destra, una bicicletta appoggiata a un palo ci parla di estemporaneità.

Molti anni fa rimasi affascinato dalle immagini di un fotografo siciliano, Carmelo Bongiorno, basate sul concetto di messa a fuoco decentrato. Questa scelta semantica mi ha condizionato a lungo e ancora oggi ritorna con frequenza nei miei metodi espressivi.

La fotografia è stata scattata con una pellicola Fuji, fotocamera Olympus OM1-N e obiettivo Zuiko 24mm.

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